
“Un progetto atipico, contorto, stratificato, indefinibile.”
— Milanodavedere
“Un pugno nello stomaco.”
— The Soundcheck
dada sutra è un progetto con base a Milano e guidato dalla bassista e cantante Caterina Dolci. Il primo EP, che uscirà in primavera e di cui Dolci ha curato anche le grafiche, unisce sonorità post-punk ad atmosfere oniriche e coinvolge il pianista Vincenzo Parisi (Kafka on the Shore), il batterista e produttore Giacomo Carlone (Egokid) e il percussionista Lorenzo D'Erasmo. Una stratificazione di influenze disparate, da PJ Harvey alla musica mediorientale, dal Minimalismo americano all'industrial tedesca, e colorata di collage art e immaginario distopico, a cui il singolo big boy fa da apripista.
I live eclettici, che includono brani in inglese e in italiano, poesia nordafricana, merchandise DYI, prepared bass, canti sciamanici, hanno calcato palchi importanti di Milano come Mare Culturale Urbano, Ohibò, Cox18, attirando l'attenzione della critica («ipnotico», «un pugno nello stomaco», «uno dei progetti più interessanti dell'underground milanese»).